La mansarda. Soluzioni di Interior design
Galleria nel salotto
Le soluzioni di arredo di questo appartamento sono state una vera e propria sfida. Una mansarda la cui superficie per un terzo non era calpestabile. L’idea è stata vincente grazie alla progettazione e realizzazione di un arredamento su misura che utilizza completamente le aree non calpestabili, eliminando così anche quel senso di oppressione e di chiusura. I punti più difficili da sistemare sono stati gli angoli: nel salone due porte sagomate chiudono da una parte uno stanzino che conserva parti di arredo sostituibili, dall’altra una fresca cantinola. La parete di fondo, trattata come una galleria di quadri, è formata da diversi elementi scorrevoli in fuori che portano ognuno ripiani sagomati di servizio per le stoviglie.
Ciò che non si vede
Un toro che corre perimetralmente per tutta la sala, serve da maniglia (scanalata nella parte inferiore) per l’apertura dei diversi elementi e da cornice alla boiserie intorno alle colonne. Un leggero stencil di more corre nella parte alta delle pareti e cade con piccole foglie riprendendo la stessa decorazione che esce dalle anfore dipinte sulle colonne. Tutte le decorazioni sono state eseguite personalmente a mano.
Essenze e cromatismo
Nello studio del padrone di casa ho voluto rivisitare, per il progetto di arredo, lo stile “biedermeier”. Anche in questo caso tutto il sottotetto è stato utilizzato per allocare i mobili contenitori, scaffali e quant’altro, che sfruttano nella profondità tutto lo spazio possibile. Il gioco cromatico delle due essenze di legno, ebano e rovere, ne disegnano i particolari decorativi.
Giochi di volumi
Il corridoio, che dallo studio porta alla zona notte, si presenta con un angolo retto mansardato e lo spigolo, che si viene a creare, era veramente difficile da ‘camuffare’ e sistemare. La soluzione è nuovamente quella di una progettazione su misura. Da un lato si è sistemato un piccolo divanetto di servizio: telefono, elenchi, rubrica, fax tutto sistemato nel blocco di ebano a destra, a sinistra un contenitore per gli ombrelli. I due contenitori sono sagomati con un’angolazione contraria all’inclinazione del tetto per offrire un maggior senso di apertura. In angolo uno scaffale a giorno comunica, nel corridoio di destra, con una parete a specchio che nasconde un armadio guardaroba.
Il vetro mattone
Nella camera da letto, nell’angolo ‘morto’ del sottotetto si è ricavato un bagno padronale, e per non chiudere pesantemente la parete e non togliere la luce si è scelto di intervenire utilizzando i vetro-mattoni. Nella parete inclinata è stato allocato il letto calcolando la giusta altezza per la seduta.





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